Come andare dal veterinario

Stabiliamo subito due precise condizioni:
Visite di routine.
Visite per malattia o incidente.
Delle prime, quelle periodiche per vaccinazioni o per regolari controlli non ne parleremo. Per le seconde occorre procedere con un certo criterio.
Non devono essere più lunghe del necessario. Dovete annotare tutto ciò che avviene e recarvi dallo specialista con il vostro cane non appena notate un comportamento anormale: un cambiamento di carattere o di comportamento può essere sintomo di malattia.
Ciò che comunicherete al veterinario circa lo stato del vostro cane sarà basato sulle vostre osservazioni, che dovranno essere il più possibile precise, ad esempio il cane potrebbe non mangiare, ma c'è una certa differenza tra quello che si avvicina alla ciotola del cibo con visibile appetito e non è poi capace di inghiottire o masticare e un altro che non dimostra nessun interesse a ciò che gli offrite.
Cercate perciò di informare lo specialista di ciò che succede e in che ordine e questo vi farà risparmiare tempo e denaro.
Scrivete l'indirizzo e segnate nella vostra agenda il numero del veterinario e cercate sempre, urgenze escluse, di fissare l'appuntamento con un certo anticipo.
Non dovrete perdere la pazienza, ne la fiducia nella professinalità del veterinario, ma se dovesse succedere, vi consiglio di non perdere tempo e cercatene un altro che vi dia più affidamento. Non interferite nel lavoro dell'esperto con consigli, anche dei più oculati, perché non fareste altro che ostacolare il decorso clinico.

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