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Come fare in caso di annegamento



Quasi tutti i cani nuotano abbastanza bene, specialmente i labrador, ma può capitare che si trovino in difficoltà. Bisogna procedere con ordine: Portatelo fuori dall'acqua e sistematelo in un luogo asciutto. Sollevatelo per le zampe posteriori lasciando fuoriuscire tutta l'acqua possibile. Apritegli la bocca per togliere tutto ciò che può provocare ostruzioni: fango, alche, ecc. Portateloil più rapidamente possibile dal veterinario. Se il cane riprende a respirare da solo occore cercargli un luogo riparato e caldo e massaggiarlo con un accapatoio ruvido. il calore serve ad evitare una polmonite.

Come estrarre un corpo estraneo nella bocca

Se un cane ha un corpo estraneo incastrato nei denti o conficcato nel palato o nelle gengive lo vedremmo correre e fermarsi repentinamente, appoggiare la testa al suolo e strofinare il muso con le zampe. Avvicinatevi, fategli aprire la bocca e guardate con attenzione. Appena localizzate l'oggetto, toglietelo con le dita o con delle pinze.

Come estrarre un corpo estraneo nella gola

Se un cane ha un corpo estraneo incastrato nei denti o conficcato nel palato o nelle gengive lo vedremmo correre e fermarsi repentinamente, appoggiare la testa al suolo e strofinare il muso con le zampe. Avvicinatevi, fategli aprire la bocca e guardate con attenzione. Appena localizzato l'oggetto, toglietelo con le dita o con delle pinze.

Come estrarre un corpo estraneo nelle orecchie

Improvvisamente il cane comincia a camminare con la testa ciondolante. Sembra che abbia perso l'equilibrio...Guardategli le orecchie, perchè sicuramente c'è qualcosa dentro.
Potrebbe trattarsi di un insetto: avvicinate una luce al padiglione auricolare e uscirà senza problemi. Se ciò che è entrato è una spiga, usate una pinza apposita. A volte si ottengono buoni risultati versando dell'olio che rimmuoverà il corpo estraneo.

Come estrarre un corpo estraneo negli occhi

Se il cane ha una spina o una scheggia conficcata negli occhi, occorre immobilizzare subito le zampe per impedirgli di strofinarsi gli occhi, poi instillare delle goccie di collirio e successivamente con delle pinze cercare di estrarre il corpo estraneo. Se questo dovesse rompersi, la visita dal veterinario deve essere immediata.

Come estrarre un corpo estraneo nelle zampe

Il corpo estraneo nella zampa spesso viene eliminato dallo stesso animale. A volte però necessita di aiuto. Appena vedete il cane zoppicare, guardate tra le dita o sui polpastrelli. Se c'è qualcosa da estrarre, occorre farlo subito e disinfettare bene la parte ferita.

La fasciatura semirigida

Può essere ottenuta con una benda di garza sulla quale verrà collocato un pezzo di cartone umido che seccandosi assumerà la forma desiderata.
Su di esso verrà sistemata una nuova benda per mantenere il cartone al suo posto.

Fasciatura incrociata

La fasciatura incrociata viene applicata nelle parti a tronco e a cono. Effettuate il primo giro disponendo la benda in maniera parallela, nel secondo giro invece disponete la benda obliquamente verso l'alto.
Eseguite un altro giro normale e quindi quello seguente con la benda posta obliquamente verso il basso.

La fasciatura circolare


Fasciatura circolare:

Adatta a parti "cilindriche", richiede una distribuzione molto uniforme della garza. La fasciatura deve essere sufficientemente stretta per non cadere con facilità, ma non tanto tirata da creare problemi alla circolazione. Invece di fare un nodo finale è meglio applicare cerotti più difficili da rosicchiare. Evitate l'uso di cordoni o fili.
Osservate con che parte il cane può arrivare alla fasciatura, se vi arriva con la bocca occorrerà il collare "Elisabetta", se invece vi arriva con le zampe, potrà essere munito di scarpette imbottite.

Come fasciare un cane

E' molto più difficile fasciare un cane che una persona.
Istintivamente l'animale sentirà il bisogno di liberarsi dalla fasciatura.
Sarà opportuno quindi conoscere alcune tecniche.
Innanzi tutto è cosa ben diversa fasciare una zampa ferita o una coda oppure una testa.
Pertanto è necessario applicare il tipo di fasciatura più adeguata:
Fasciatura circolare
Fasciatura incrociata
Fasciatura semirigida.

Iniezione intramuscolare


L'inezione intramuscolare è un pò più difficoltosa di quella sottocutanea. Deve essere praticata nelle masse muscolari dell'arto posteriore.

Inezione sottocutanea

L'iniezione sottocutanea è la più semplice. I cani la sopportano perfettamente. Poichè la pelle dell'animale è molto dura, essa deve essere sollevata bene. La sottocutanee vanno praticate nella regione del costato.

Come fare un'iniezione

Ci sono medicinali che possono essere somministrati solo per via intramuscolare.
Se siete costretti a fare u'iniezione al vostro cane ecco come procedere:
Se si è soli il cane deve essere tranquilizzato e immobilizzato il meglio possibile.
Fare bollire l'ago o la siringa, in caso non si usi come consigliabile una siringa monouso.
Disinfettare la zona con ovatta imbevuta di alcool.
Rompere la fiala e aspirare con la siringa il contenuto.
Fate uscire l'aria.
Introducete l'ago con un colpo solo ( la zona consigliata è la coscia).
Aspirate leggermente per assicurarvi di non aver incontrato una vena.
Spingete lo stantuffo dolcemente per far penetrare il liquido.
Al termine, togliete l'ago con un colpo secco e massaggiate con un disinfettante la parte.

Spazzolatura del pelo

Per la cura del vostro cane è consigliabile come abitudine spazzolare il pelo periodicamente.
Per i cani a pelo lungo è adatto l'uso di pettini a denti larghi, per evitare il formarsi di nodi.
Se si formeranno dei nodi nel pelo del vostro cane e non sarà sufficiente sbrogliarli con il pettine allora si dovranno tagliare infilando i denti del pettine sotto il nodo e solo allora tagliandolo con comuni forbici.

Per i cani a pelo corto è più adatto l'uso di appositi guanti di setola che oltre a rimuovere i peli lucida e ammorbidisce il manto.

Come tranquillizzare il cane durante le cure

Tutte le cure e i soccorsi che si prestano ad un cane devono essere fatte con calma per non dare al cane la sensazione di trovarsi in pericolo, ed evitare che si disponga all'attacco.
Durante il soccorso è bene parlare all'animale con toni amichevoli: anche se non capisce quanto gli stiamo dicendo, il cane comprende il nostro tono di voce.
Questo è sempre un buon metodo per tranquilizzarlo.

Come si mette una supposta

Per mettere a un cane una supposta che gli lenisca il dolore o che abbia un'utilizzo lassativo si procede come con un essere umano.
Ci troveremo di fronte alla resistenza dell'animale ma dovremmo vincerla.
Ci sarà la naturale tendenza ad espellere il medicamento, è necessario perciò:
Avere l'aiuto di una persona capace.
Sistemare il cane in una posizione comoda per noi.
Far si che il cane si appoggi sulle zampe.
Sollevargli la coda.
Introdurre la supposta.
Abbassare la coda e spingerla contro l'ano per evitare una defecazione immediata.
Solo dopo pochi minuti suffici si potrà lasciare libero il cane.enti perf ar assorbire o sciogliere la supposta.

Come somministrare un medicinale al cane

In pastiglie o capsule:
E' necessario sapere prima se si devono prendere intere o sciolte in acqua. Nel primo caso occorre fare attenzione a non forzare l'animale ad inghiottire perchè potremmo provocare una polmonite (ab ingestis).
L'ideale sarebbe aprire la bocca del cane, mettere la pastiglia il più in fondo possibile e poi chiudergli il muso per non fargliela sputare; è consigliabile anche massaggiare dall'esterno la gola per favorire la deglutazione.
Certamente avvolgendo la pastiglia con del cibo sarà più gradito al vostro cane.
Pastiglie da sciogliere in liquidi o sciroppi.
Introducete la quantità prescritta in una siringa, naturalmente senza l'ago. Fate in modo che il cane abbia la bocca chiusa e attraverso la commessura delle labbra iniettate la medicina, quindi massaggiate la gola per favorirne l'assorbimento.
Medicamento in polvere.
Procedete come sopra, sostituendo però la siringa con la peretta. E' necessario che la persona addetta alla cura dell'animale sia risoluta e forte e che gli faccia intendere che "nonostante tutto" il risultato sarà sempre lo stesso:inghiottire la medicina. Quando il cane avrà afferrato questo concetto non ci saranno più problemi. Può anche capitare che il caso che il cane recepisca che ciò che non gli piace gli fa pure bene e questo faciliterà l'operazione.
Non lasciate mai da solo il cane dopo avergli dato una pastiglia: ci sono alcuni cani molto furbi che dopo dieci metri la sputano tranquillamente.

La cassetta dei medicinali


Le cassette di medicinali per animali domestici non si discostano molto da quella che dovrebbe possedere una famiglia organizzata e previdente, questa lista vi ricorda cosa è consigliabile avere:
Alcool a 90 gradi.
Antibiotico in compresse.
Bende, garze e cerotti.
Un calmante iniettabile.
Forbici a punta rotonda.
Una scatola di garze.
Sterilizzante (compresse).
Un pacco di ovatta.
acqua ossigenata.
Forbici grandi per depilare o tosatrice.
Pomata emostatica.
Pomata vulneraria per le scottature.
Sulfamidici in polvere.
Siringhe e aghi corti.
Tintura di iodio.
Termometro.
Cardiotonico iniettabile.
Antispastico iniettabile.
Una peretta di gomma.
Lacci emostatici.
qualche stecchetta.

Fate attenzione alle date di scadenza dei prodotti farmaceutici.

Come prestare le prime cure al cane

Per soccorrere un cane che ha subito un incidente o un trauma occorre:
Prudenza, per evitare pericoli non necessari.
Coraggio, perchè il cane spaventato e sofferente può avere delle reazioni impreviste o per la sgradevole visione di eventuali gravi lesioni.
Inventiva, per sopperire ai materiali mancanti con altri, meno adeguati ma sufficientemente utili.
Serenità, per controllare i nervi e non complicare la situazione.
Occorre inoltre avere superficiali nozioni di pronto soccorso e la relativa cassetta di primo soccorso e l'aiuto di una seconda persona collaborativa.
Cercare di disporre il cane in un tavolo per poter lavorare agevolmente e il cane perderà un poco della sua sicurezza trovandosi in un luogo sconosciuto.
Occorre immobilizzare il cane, ecco il vantaggio di avere una persona che collabora con noi.
Esaminare bene il problema prima di effettuare qualsiasi intervento, contemporaneamente bisogna parlare al cane con voce tranquilla e evitare di infastidirlo oltre il necessario.
Se l'animale sembra nervoso e cerca di mordere ( e ciò può avvenire anche se si conosce benissimo il cane) è necessario mettergli una museruola. Se questa non è a portata di mano occorre passare una corda più volte intorno al muso e fermarla dietro il collo. Ancora più indicata è una cinghia, perchè la corda può produrre delle lesioni. Sarà utile sopratutto dare al cane la sensazione che chi lo cura domina la situazione.

Come andare dal veterinario

Stabiliamo subito due precise condizioni:
Visite di routine.
Visite per malattia o incidente.
Delle prime, quelle periodiche per vaccinazioni o per regolari controlli non ne parleremo. Per le seconde occorre procedere con un certo criterio.
Non devono essere più lunghe del necessario. Dovete annotare tutto ciò che avviene e recarvi dallo specialista con il vostro cane non appena notate un comportamento anormale: un cambiamento di carattere o di comportamento può essere sintomo di malattia.
Ciò che comunicherete al veterinario circa lo stato del vostro cane sarà basato sulle vostre osservazioni, che dovranno essere il più possibile precise, ad esempio il cane potrebbe non mangiare, ma c'è una certa differenza tra quello che si avvicina alla ciotola del cibo con visibile appetito e non è poi capace di inghiottire o masticare e un altro che non dimostra nessun interesse a ciò che gli offrite.
Cercate perciò di informare lo specialista di ciò che succede e in che ordine e questo vi farà risparmiare tempo e denaro.
Scrivete l'indirizzo e segnate nella vostra agenda il numero del veterinario e cercate sempre, urgenze escluse, di fissare l'appuntamento con un certo anticipo.
Non dovrete perdere la pazienza, ne la fiducia nella professinalità del veterinario, ma se dovesse succedere, vi consiglio di non perdere tempo e cercatene un altro che vi dia più affidamento. Non interferite nel lavoro dell'esperto con consigli, anche dei più oculati, perché non fareste altro che ostacolare il decorso clinico.